Domenica mattina, 18 gennaio 2026, era la seconda domenica del tempo ordinario, il tempo che continua dopo il battesimo di Gesù. Visto che il giorno prima era la festa di Sant’Antonio Abate, che per tradizione è considerato il patrono degli animali, Don Giacomo ha organizzato la benedizione degli animali, nel piazzale della chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, come gli altri anni, di domenica. Alle 10:15 il parroco don Giacomo è uscito dal portale della chiesa, ha parlato alla gente radunata e ha dato la benedizione a tutti gli animali presenti; c’erano diversi amici a 4 zampe, soprattutto cagnolini, piccoli e grandi e un piccolo criceto; la preghiera è stata accompagnata dai canti, animati dalla corista della chiesa, Monica Nucci.





Dopo aver benedetto gli animali, ci siamo divisi per gruppi e siamo andati in Seminario a spiegare ai bambini la pagina del vangelo della domenica; come aiuto catechista, ho letto il vangelo in aula e ho spiegato il continuo della storia dopo il battesimo di Gesù, celebrato la domenica precedente. Alle 11:30 è iniziata la Messa, con la presenza dei chierichetti e del diacono Carlo, con i canti d’ingresso. Nell’omelia, il parroco don Giacomo ha spiegato il vangelo della domenica, soffermandosi sulla figura di Giovanni il Battista e altre cose, poi la celebrazione è proseguita fino all’offertorio, con la processione all’altare composta dai bambini del catechismo. Importante, è stato il ricordo nella Messa di quattro sacerdoti che hanno svolto il loro servizio qui a Pitigliano, Don Fosco, Don Giorgio, Don Lucio, Don Leopoldo; in quel momento, ho provato una forte emozione, perché tutti e quattro si sono spesi, con tutta la loro vita, a servizio per il vangelo.
La benedizione data agli animali, il ricordo dei santi, in questo caso di Sant’Antonio Abate, la partecipazione all’eucarestia domenicale, ci aiutino a proseguire nel nostro cammino.
Federico Goracci
Aiuto catechista

